mercoledì 30 dicembre 2009

Allora, avevo scritto il post ma questo carino di computer mi ha cancellato il post, quindi lo riscrivo...
Praticamente dopo una vomitata la sera il giorno dopo sono andata in piscina, appena iniziati gli esercizi già mi girava la testa ma non avevo il coraggio di dirlo, non avevo ancora detto alla mia allenatrice che avevo vomitato, l'ho fatto solo dopo una lunga ora, lì per li non mi ha detto nulla...
Dopo un ora abbondante di allenamento non ce la facevo più, la testa mi girava, mi sentivo malissimo...la mia allenatrice probabilmente aveva già capito tutto...mi guardava, mi ha chiesto più volte se stavo bene ma io ho sempre detto di si, non volevo deluderla, ma le cose sono peggiorate e la testa è come se mi stessa rotolando giù da una collina, la guardo e glielo dico, mi fa un cenno come a dire:"sarebbe strano il contrario", non mi sento proprio bene, mi avvicino a lei, esco dall'acqua e mi siedo vicino a lei, inizia a parlare, non è molto arrabbiata all'inizio, poi mi fa un vero e proprio cazziatone di quelli fatti come si deve, è una cosa incredibile, inizio a riflettere, la musica mi aiuta a riflettere...

Non so perchè vi ho scritto questo, forse perchè quando lei mi ha fatto l cazziatone io ero li e non potevo nascondermi, volevo solo essere abbracciata, protetta, ma lei non lo ha fatto, dopo mi ha detto che i miei occhi erano spaventati e le lacrime che scendevano dicevano che doveva abbracciarmi, ma lei si è trattenuta...penso che l'unico modo per rendersi conto delle cose bisogna che qualcuno te le sbatta in faccia....

La canzone che vi consiglio è "pensa" di Fabrizio Moro...=)

P.S.
Mamma l'allegato non è arrivato...=(=(

giovedì 24 dicembre 2009

SAI...SEI INGRASSATA....
Non "ciao", non "come stai"...sei ingrassata...una giornata iniziata in modo stupendo, ero felice, felice perchè avrei rivisto i miei zii e speravo mi avrebbero fatto i complimenti xk sono dimagrita...invece mio zio mi uccide con questa frase...mi manda al tappeto...K.O.
Non rispondo e lui insiste, mi chiede:
"Vero?"
"Come mai?"
"rispondi!"
Dalla mia bocca esce un flebile "non lo so"...e lui non si arrende mi dice che devo starci attenta!!!
Vorrei ucciderlo, vorrei dirgli che è uno stronzo, che mi ha ucciso, che ci stò attentissima, troppo attenta....e ora voglio solo andare in bagno e cacciare da questo maledetto corpo tutto...TUTTO

mercoledì 23 dicembre 2009

=( Che schifo, che schifo e che schifo...sono una frana oggi è 23 dicembre...e quanto peso 67,5!!!! E' impossibile che a natale pesi 65 kg, impossibile...quindi ho fallito il mio obbiettivo...
QUESTO E' UN ESEMPIO DEL PERCHE' SONO UNA NULLITA'...TORNATA DA ROMA PESAVO 66,5!! E' VERO CHE HO APPENA MANGIATO, MA FACCIO UGUALMENTE SCHIFO..=(
Mi sento male, non voglio nemmeno andare all allenamento oggi, ma ci andrò lo stesso...uffi....non so più ciò che voglio...=(

domenica 20 dicembre 2009

SONO TORNATAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eccomi amori miei, sono tornata da voi...e che dire...i giorni purtroppo sono davvero volati, vi faccio un breve riassunto...
Venerdì...
Siamo partiti alle 2:00 in viaggio niente di che, continui bacini da parte della mia allenatrice e carezze, sapeva che ero triste a causa dell anniversario del mio amico...siamo arrivati nel bed and breackfast e ci siamo sistemati, lei è andata ad una riunione e io sono rimasta con le altre, mi hanno costretta a mangiare e come mi alzavo qualcuno mi seguiva...all'inizio questa cosami dava un pò fastidio..poi però mi ha iniziato a fare anche piacere...la sera avrei voluto parlare con la mia allenatrice ma è tornata molto tardi e io dormivo già...
Sabato...
Sveglia alle 7:10, la mia allenatrice mi costringe a bere un bicchiere di latte e caffè e mi fa mettere nella borsa un bacchetto di fette biscottate, andiamo a piedi in piscina (foro italico), stupanda, un vero splendore..iniziamo riscaldamento, tutto ok...iniziamo le gare..ero veramente impaurita, specialmente perchè tutti mi dicevano che non ce l avrei fatta perchè non avevo mangiato...non so cosa mi prende cerco di dare il massimo, ma non lo faccio, oltretutto mi squalificano...morale -10...la seconda gara è molto distante dalla prima, intanto mangio un pezzo di pane con una fetta di prociutto sopra, mi dico che non avrei pranzato e la mando giu...seconda e terza gara ok, potevo fare meglio ma ho migliorato di 2 secondi, quindi mi accontento...poi arriva una staffetta...do tutta me stessa e riusciamo ad arrivare 1°, questa medaglia doro alle nazionali mi tira su, alle 3 siamo in camera, la mia allenatrice dorme, altra occasione per parlare andata...sto in camera con le altre, mi parla solo una, le altre sono incazzate perchè non ho pranzato...scoppio...siamo stese sul letto e sono abbracciata all'unica che mi parla e piango...lei mi stringe forte..dopo un pò mi passa...pomeriggio a piazza navona per i mercatini di natale, cena mezza pizza con mozzarella e pomodori...un inferno...torniamo in camera e vorrei parlare con la mia allenatrice ma non riesco ad avviare il discorso, mi da un bacio e dormiamo
Oggi...
sveglia alla stessa ora, niente colazione, in piscina faccio subito riscaldamento, ma non sono dell'umre giusto...esco subito dall acqua, non ho voglia, la mia allenatrice mi chiede:"Tu non hai mangiato niente vero?!" io scuoto la testa x dire no, ma il suo sguardo mi uccide, è delusa, triste, preoccupata, incazzata e non so cos'altro, mangio mezza fetta biscottata....
Prima staffetta, arriviamo terze, le altre dicono che è colpa mia, che se avessi mangiato sarei andata più veloce e saremmo potute arrivare anche prime...sono distrutta, so che vogliono farmi sentire in colpa per farmi mangiare, la mia allenatrice dice che non è vero, ma mi convinco del contrario, mangio una fetta biscottata e mezzo, altra staffetta arriviamo prime, ho dato tutto ciò che avevo, mi fanno i complimenti, non li sento nemmeno, sono troppo incazzata con me stessa...mi cambio e mi concedo alle coccole della mia allenatrice...pranzo nulla...e ora sono tornata a casa, mi sono pesata: 66.5...poi xò ho mangiato, 2 cotolette con un pò di pane e qualche cucchiaio di insalata di riso...spero di non cenare...
Sono triste, è vero alle mie prime nazionali ho preso 2 ori e 1 bronzo e non ho vomitato, ma non ho parlato con la mia allenatrice, e boh, mi sento una nullità...
Non so le novità se ce ne sono, però vi abbraccio tutte, vi voglio bene

giovedì 17 dicembre 2009

Roma...sono terrorizzata

Ed eccoci arrivati alla fine, la fine in senso positivo logicamente, domani alle 2:00 esatte lascerò per un pò questa casa, sarà una vera svolta, so che è una cosa banale, ma per la situazione che ho in famiglia allontanarmi sarà davvero imporante...molto imporante, le gare sono sempre una cosa stupenda, mi danno la possibilità di riflettere, di tranquillizzarmi, e anche forse in questo caso di iniziare a lottare contro qualcosa che o dentro, a lottare contro me stessa, ma contro quellame stessa che non sono io...per dirla in poche parole contro MIA...
Il mio peso resta sempre li, 68kg, qualche rara volta appare un 67,5...ma nulla di eccezionale, daltronde non posso pretendere molto, con la scusa delle gare mangio normalmente...il mio dubbio è..ma cosa succederà dopo queste gare??
Le mie compagne di squadra sono tutte molto preoccupate per me, lo leggo nei loro occhi, mi minacciano, mi hanno promesso che in questi giorni a roma non mi lasceranno 10 minuti da sola...ho paura..
So k loro mi seguiranno, che loro mi faranno mangiare e poi mi impediranno di andare in bagno da sola, so che potrei vomitare anche in loro presenza, ma non riuscirei a sostenere la delusione che gli provocherei....
La mia allenatrice anche mi conrollerà..siamo in camera solo noi due quindi parleremo anche...
HO PAURAAAAAA!!!!!!!!!!!
inizio a farmela sotto gia da ora....nazionale....vi rendete conto...so che esagero ma è incrediile sono davvero esaltata...temo di scordarmi qualcosa...
Però sono anche molto triste...domani sono due anni che il mio migliore amico mi ha lasciata, 2 lunghi anni, 2 anni di caduta libera verso l'ignoto...
E poi non sentirò voi per 3 giorni, sono un infintà....saranno delle giornate molto lunghe...sarà peggio di andare dalla psicologa, mi scaveranno a fondo...ho paura...per tutto...
HO PAURA!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Finalmente una decisione..

Finalmente ho preso una decisione, una decisione definitiva...e so che è quella giusta...
Tutto è iniziato a scuola quando la professoressa di latino mi ha fatto il grandissimo piacere di riportarmi il compito in classe, lo giro e un bellissimo 5 scritto in rosso mi si presenta in tutta la sua grandezza, so già cosa succederà...
Esco dalla scuola e secono i programmi dovrei andare direttamente in piscina perchè mia "madre" ha il corso di acquagim e poi restarci per l'allenamento, mi chiama appena salgo in macchina una mia amica al cell, era assente a scuola e mi chiede cosa abbiamo fatto, parlando le dico del compito, mia madre inchioda, siamo quasi davanti il bivio per la piscina, gira e torna verso scuola, chiudo la chiamata e mi arriva un bel ceffone....
La conclusione è che per me la piscina è finita...
Non realizzo subito, poi mio fratello appena sale in macchina insiste per sapere, io non parlo perchè sapevo che sarei scoppiata a piangere...quindi spiega tutto mia madre:
"Allora io a tua sorella chiedo solo di studiare, invece lei no, passa le giornate stravaccata sul divano!! Solo la piscina è importante, quindi da oggi in poi la piscina non la vedrà mai più, non me ne frega niente di gare e altre cazzate varie...Mi ha deluso, per l'ennesima volta, mi ha deluso, non sa fare altro..."
Aqueste parole le lacrime iniziano a scendere, un pò perchè li ho delusi per l'ennesima volta, ma più che altro per il non andare in piscina, inizio a riflettere su questa cosa e mi torna in mente il primo giorno, la prima gara, le risate, gli abbracci e i baci, la mia allenatrice e tutta la squadra, e mi rendo conto di una cosa: LORO SONO SEMPLICEMENTE LA MIA VITA..
Inizio a piangere, ma piangere in una maniera quasi isterica, i singhiozzi sono talmente forti che mi fanno un male cane, non riesco a smettere, non può finire tutto così...
Passo dall 1:30 fino alle 2:30 a piangere, non riesco a smettere, quando mi calmo mi bastava ripensare un attimo che non avrei mai più rivisto quel luogo che ricominciavo peggio di prima...
Una sola decisione, andare via, alzo la cornetta e telefono all'unico membro della famiglia che forse mi vuole un pò bene, mio cugino...Sinceramente l'idea era di piombare a casa di una di voi, ma visto che non sapevo l'indirizzo ho chiamato lui anche perchè so che qualcuna è di milano o di li vicino e lui è proprio di li, gli ho chiesto tra i singhiozzi se potevo andare da lui e un suo "certo" mi ha fatto calmare, poi non so, ha parlato con mia madre e l'ha convinta a farmi tornare in piscina, quindi ho fatto solo un lieve ritardo...
Quando la mia allenatrice mi ha visto arrivare con gli occhi rossi e gonfi e una faccia a dir poco stravolta mi ha semplicemente abbracciata, sapeva già tutto..non aveva bisogno di spiegazioni...
Durante quell abbraccio ho deciso che non avrei mai lasciato il salvamento, non mi importava se dovevo mangiare, avrei mangiato, poco, il necessario ma lo farò...Ho dato il massimo durante l'allenamento, infatti i miei tempi sono stati fantastici, avevo una carica impressionante...praticamente ho fatto lo stesso tempo dei maschi, anzi alcuni li ho anche battuti, dopo l'allenamento la mia allenatrice mi ha mandato un messaggio:
"A proposito di oggi..sei una grande!"
Le ho chiesto se si riferiva ai tempi o alla mia sclerata in famiglia e mi ha risposto: " per tutto =)"
Sono felicissima, finalmente ho sentito che per una volta non l'avevo delusa....=)
Logicamente questo è anche merito vostro, e quindi vi ringrazio tutte, ognuna di voi, in particolare xò:
La mia mamma--> Evaluna, mi fai sentire amata, anche se attraverso lo schermo, ti voglio un bene infinito
Le mie ziette---> Enigma e Kiara, mi sopportate e mi fate ragionare...siete fantastiche
La mia sorella gemella---> Younggirldontcry, mi supporti anche al di fuori del blog..i tuoi messaggi mi sollevano sempre..
Spero tanto che prima o poi potrò abbracciarvi davvero... vi voglio un mondo di bene

sabato 12 dicembre 2009

scrivere...

Ho iniziato a scrivere...ok, inizio sbagliato...
Non so quando ho iniziato a scrivere, forse xk all'inizio non me ne rendevo neanche conto...poi il mio miglior amico ha trovato queste cose che scrivevo e mi aveva imposto che ogni giorno io gli dovevo leggere una nuova storia...il giorno che è successo tutto dopo varie...si potrebbe dire "coincidenze" ho smesso di scrivere, quindi da li: temi consegnati in bianco a scuola, non fare temi assegnati per casa...ecc...tutto questo fino a novembre, poi grazie sempre alla mia allenatrice che mi ha proposto la pazza idea di scrivere un libro ho ricominciato a farlo, questo è il primo capitolo...ditemi che ne pensate SINCERAMENTE!!

Prima di iniziare a leggere preparate vicino a voi una bacinella perchè molto probabilmente vomiterete....

CAPITOLO 1
Seduta in cortile su quel gradino che per anni è stato il nostro passaggio verso un altro mondo…sono sola, non c’è più quel “noi” che mi ha fatto crescere fino ad ora…è rimasto solo un semplice e striminzito “io” triste e solitario…e allora non posso far altro che ricordare quanti momenti felici e spensierati ho trascorso in sua compagnia, quante esperienze, quante risate e discorsi seri…abbiamo fatto mentre stringo tra le braccia uno dei suoi regali più belli: un grande cuore rosso di peluche con una sola scritta..”prendi il mio cuore”…

Non posso evitare che una prima innocente,dolce,tenera,ingenua lacrima scivoli sul mio viso rigandomi una guancia, quando tutto era appena accaduto, avevo sentito dire che ogni lacrima versata pensando a momenti belli con lui era come un abbraccio…e mi viene da sorridere ricordando i nostri abbracci…all’inizio quasi “violenti”, nascosti per non far vedere il nostro affetto alle persone che ci circondavano..non perché ci vergognassimo della complicità, dell’amore che si era creato tra noi…ma perché quel rapporto e tutti i segreti che conteneva era nostro…nostro e di nessun altro..e così sarebbe dovuto rimanere fino a quando anziani…seduti sul quel gradino non avremmo rivelato tutto ai nostri nipoti…o a chi come noi aveva bisogno di un posto dove rifugiarsi…ma ora i piani devono essere cambiati…

Una seconda lacrima si affaccia timida e decide di avventurarsi sul mio viso, si sporge dal mio mento e coraggiosa si tuffa giù, nel vuoto più assoluto fino ad atterrare su una superficie dura…levigata dagli anni di scarpe passateci sopra, attera su quel gradino dove tutto aveva avuto inizio…ed è un attimo…il cortile si trasforma, non è più lo stesso, al centro invece di quel grande pino che nessuno sa quanto sia vecchio ora c’è una quercia maestosa, così alta che non si vede la cima e una sola foglia è grande come un foglio di quaderno, appese a due forti rami altrettante altalene, all’apparenza sembrano molto vecchie, sono due semplici copertoni retti da due pezzi di corda…in ogni singolo spazio era presente un oggetto…al mia bocca si spalanca…e ne esce fuori una sola parola…o meglio un sussurro: <<…LABELTY…>>.

Labelty è un luogo incantato…è un posto meraviglioso..è il nostro posto…ma ciò che mi lascia così stupita sono le “regole” che sono incise in una grande asse di legno…ma non ho bisogno di leggerle…perché sono stata io a scrivere alcune di esse…sono poche…ma per nessun motivo al mondo vanno mai infrante..
1. L’ingresso a Labelty è permesso solo a due persone che ne sono i fondatori e unici abitanti. Ne sono riportati qui i soprannomi: Scricciolo-Carina
2. NESSUNO per nessun motivo deve rivelare la presenza di questo luogo ad anima viva riconosciuta come “umano”
3. E’ permesso l’accesso solo in compagnia dell’altro.
4. Questo posto è stato creato sulla base di un amicizia e di un amore profondo e reciproco e verrà di conseguenza permesso l’accesso solo se questo legame rimane invariato o migliori.

Ciò che mi lasciava sgomenta non era il posto, perché quella era la mia vera casa, ma il fatto che avevo senza alcuna intenzione violato la 3° regola…così iniziai a guardarmi intorno…erano ormai quasi due lunghi anni che non mettevo più piede a Labelty…esattamente dal 18 dicembre 2007….probabilmente il giorno più brutto della mia vita…anche se era iniziato molto bene…tornata da scuola infatti avevo fatto subito i compiti e pranzato e lo stesso aveva fatto il mio migliore amico- ex ragazzo- piccolo fratellino speciale - un sacco di altre cose e mi aveva chiamato con l’infallibile metodo della palla: lui o io a seconda di chi faceva prima usciva in cortile e iniziava a palleggiare con la palla da basket il più forte possibile in modo che l’altro capisse che era ora di uscire…e ci eravamo trovati fuori al cortile…come al solito ci eravamo seduti sul nostro gradino speciale lui a sinistra e io a destra e iniziammo a parlare…senza nemmeno accorgercene ci ritrovammo nel mondo che noi stessi avevamo creato:Labelty.